Maggio 22

Come lavarsi i denti? É facile se sai come farlo

Igiene & Prevenzione

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É uno dei primi insegnamenti che riceviamo da bambini: lavarsi i denti è un’operazione quotidiana che merita cura e giusto tempo di esecuzione. Ma siamo sicuri di farlo nel modo corretto? Come e quando dovremmo farlo? Vediamolo insieme.

La guida passo per passo di Studio Bellemo per un’ottima igiene orale

Innanzitutto, è bene essere consapevoli che una corretta pulizia della bocca consente di prevenire gran parte dei disturbi dentali minori come carie, ingiallimento, tartaro e placca. Questi disturbi sono poi alla base di patologie ben più gravi come parodontite, carie profonde che necessitano interventi di endodonzia, e alitosi. Ecco perché sottovalutare la pulizia della bocca non è una buona idea.

Gli indispensabili per lavarsi i denti

Gli spazzolini si distinguono in manuali ed elettrici, entrambi efficaci se utilizzati in maniera corretta. La maggiore efficacia dell’uno o dell’altro dipende soprattutto dalla condizione delle setole che, per garantire una pulizia approfondita, non devono superare i 2/3 mesi di utilizzo. I dentifrici non sono tutti uguali: spesso si acquista inconsapevolmente la prima pasta dentifricia che ci capita fra le mani, al supermercato. Sarebbe invece buona abitudine consultare il proprio dentista, che sarà in grado di consigliarvi il dentifricio più adatto alle vostre problematiche o peculiarità. Infine, il filo interdentale, un alleato importante della corretta igiene orale, spesso sottovalutato. Ideale per eliminare residui di cibo negli spazi tra i denti, il filo contrasta la placca, allontana il rischio di carie interdentali ed è una delle abitudini più incisive per scongiurare la nascita di tartaro, causa principale di parodontite.

Il miglior metodo per spazzolare i denti

Come prima cosa, rispettate i tempi. Spazzolate ogni superficie per minimo trenta secondi, per un totale di almeno 2 minuti complessivi. Come seconda cosa, controllate la gestualità. Evitate i movimenti orizzontali, fate piuttosto scivolare le setole dall’alto verso il basso, dalla gengiva verso il dento e mai viceversa. Il movimento dal basso verso l’alto, infatti, è un po’ come mettere lo sporco sotto il tappeto. Causa un innalzamento impercettibile della gengiva, bastevole per far passare lo sporco fra la parete dentale e la gengiva. Come terza cosa, non esagerate con la pressione. Spazzolare i denti con forza non serve. Preferite movimenti dolci, non troppo veloci, che garantiscano la pulizia senza rovinare lo smalto dei denti.

Quando e quanto spesso lavarsi i denti

Lavatevi i denti almeno 3 volte al giorno, dopo ogni pasto, per evitare che la placca inizi a solidificarsi, trasformandosi in tartaro, fra un lavaggio e l’altro. Non dimenticatevi di farlo prima di andare a dormire: durante la notte, infatti, l’assenza di saliva crea un ambiente sfavorevole per i denti per cui l’igiene del cavo orale diventa fondamentale. E se occasionalmente non disponi di spazzolino e dentifricio? Puoi masticare una gomma senza zucchero con xilitolo e bere acqua per mantenere la bocca pulita e idratata.

Per conoscere altre accortezze in merito alla pulizia dentale, consultate anche questo articolo specifico.

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