Agosto 5

Macchie sui denti: come riconoscerne la causa

Igiene & Prevenzione

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macchie dentali

Le macchie sui denti, definite discromie dentali dagli esperti in odontoiatria, sono un inestetismo comune. Si verificano quando alcune sostanze intaccano il dente, depositandosi sullo smalto o nei peggiori dei casi in profondità sulla dentina. Le cause sono molteplici ed incidono sulla colorazione che le macchie assumono. In generale, l’assunzione di cibi fortemente acidi o troppo dolci, la presenza di carie in stato avanzato, una scarsa igiene orale così come alcune cattive abitudini di vita (fumo in primis) contribuiscono alla loro formazione.

Il colore delle macchie sui denti svela la causa

Esiste una stretta relazione fra il colore delle macchie e la loro causa. Vediamo insieme i 4 colori più frequenti.

Macchie bianche

Le macchie bianche appaiono quando, durante il processo di sviluppo e formazione dei denti (odontogenesi) si subisce un trauma, ma non solo. Anche un’eccessiva quantità di fluoro, assunta nel periodo infantile, può determinare lo sbiancamento di alcune zone dei denti. Infine, la presenza di carie, la mancanza di calcio e la poca mineralizzazione dei denti in fase di sviluppo possono concorrere alla formazione di macchie biancastre sulla superficie del dente.

Macchie gialle e marroni

Più delle altre, le macchie gialle sono indice di uno stile di vita scorretto. L’assunzione significativa di caffè, tabacco, liquirizia e tè comporta un ingiallimento dei denti ed un invecchiamento precoce dello smalto. Anche le carie al loro stadio iniziale si presentano come macchie di colore giallastro, ma spesso la causa principale è una cattiva igiene orale. Placca e tartaro, infatti, concorrono all’aumento della pigmentazione.

Macchie grigie e nere

Le macchie nere sui denti sono meno frequenti, ma molto antiestetiche. Principalmente esse sono sintomo di carie in stato parecchio avanzato, ma possono verificarsi anche in caso di uso di stupefacenti. Infine, le macchie grigiastre appaiono in coloro che consumano abitualmente sostanze troppo acide o troppo dolci.

Macchie verdi e azzurre

Queste macchie si manifestano sui denti di chi è in contatto frequente con polveri chimiche disperse nell’aria come il ferro, il mercurio, il rame, il nichel ed il cloro. Qualora si manifestino, c’è dunque da chiedersi se la propria attività lavorativa venga svolta nel rispetto di tutte le possibili cautele.

Eliminare le macchie dentali

Esistono diversi metodi per eliminare le macchie sui denti, dai più naturali ai più professionali. In quest’ultimo caso, il dentista valuterà la condizione del paziente e, una volta accertatosi che si tratta di pigmentazione e non ad esempio di carie, opterà per un’igiene accurata e magari per uno sbiancamento dentale. L’odontoiatra andrà così ad alleviare le imperfezioni, donando nuovo equilibrio cromatico al vostro sorriso, in modo poco invasivo.

È bene però ricordarsi che la prevenzione è un modo efficace per evitare la formazione di macchie dentali. Lavare i denti almeno 2/3 volte al giorno, fare controlli periodici ed eseguire igieni professionali per eliminare tartaro ed eventuali processi cariogeni, sono buonissime abitudini per conservare al meglio il proprio sorriso.

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