Giugno 30

Colletti scoperti: perché si presentano e quali sono i rimedi

Igiene & Prevenzione

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Il fenomeno dei colletti scoperti è una fastidiosa retrazione delle gengive che si verifica soprattutto negli incisivi e nei canini dell’arcata inferiore e superiore. Può presentarsi anche negli altri denti ma più comunemente nei canini data la loro particolare conformazione, più sporgente rispetto all’andamento dell’arcata.

Perché si presenta? Le cause sono principalmente due:

1.     L’utilizzo scorretto dello spazzolino

2.     La malattia paradontale

Un cattivo utilizzo dello spazzolino o meglio un metodo di spazzolamento errato è la causa più comune. In altre parole durante l’igiene dentale si utilizza uno spazzolino troppo duro o si agisce con troppa forza. Questa pratica, ripetuta nel tempo, fa progressivamente salire la gengiva che si ritrae fino a scoprire il colletto dentale o peggio la radice del dente.

La retrazione per malattia paradontale è dovuta proprio ad una condizione patologica che dovrà essere diagnosticata e valutata direttamente dal dentista.

Quali sono i sintomi?

A parte il fattore estetico che di fatto rende il sorriso disallineato, la sintomatologia primaria è una marcata sensibilità in quanto la protezione delle gengive è fortemente ridotta e i denti sono più esposti all’azione degli agenti esterni.

Con la progressione della retrazione gengivale, il rischio più alto è la totale esposizione della radice del dente con possibile perdita del dente stesso.

Come intervenire?

Come prima cosa analizziamo lo spazzolino e la tecnica di spazzolamento: se lo spazzolino dopo poco tempo è già visibilmente usurato probabilmente la nostra igiene orale è troppo forte e quindi occorre rivolgersi al proprio igienista dentale e magari passare allo spazzolino elettrico per evitare di continuare a ripetere l’errore.

È possibile diminuire i fastidi dovuti alla sensibilità utilizzando prodotti specifici come dentifrici ad azione desensibilizzante, paste specifiche o adesivi.

Per eliminare o comunque ridurre il fenomeno in modo da non compromettere il dente, è possibile intervenire chirurgicamente mediante un intervento di chirurgia mucogengivale e procedere con un innesto di muco grapht o un innesto di tessuto del paziente.

Si tratta di un’operazione mirata e risolutiva che permette non solo di arginare il fenomeno ma ripristinare la corretta funzione gengivale e salvaguardare la salute dei dente.

Lo Studio Bellemo ha risolto con successo e risultato duraturo casi di colletti scoperti trattati chirurgicamente grazie all’attenzione diagnostica, alla professionalità, alla competenza chirurgica e alla tecnologia dell’attrezzatura presente in studio.

Il primo passo resta comunque la diagnosi. Ogni paziente, ogni bocca ha la sua storia, la sua struttura e delle condizioni locali e sistemiche precise. Per questo il primo consiglio è quello di effettuare una visita di controllo e diagnosi: solo in questo modo sarà possibile esaminare il fenomeno e capire come procedere.

E voi, avete problemi di colletti scoperti? Con quali sintomi,  fastidi e aspettative?
Lasciate il vostro commento.

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