Una disfunzione occlusale può causare problemi masticatori ed articolari che, nel corso del tempo, a loro volta rischiano di portare all’insorgenza di squilibri posturali, bruxismo, dolori cervicali e nevralgie. Esiste, infatti, una diretta correlazione tra la postura e le patologie inerenti il sistema masticatorio ed occlusale della bocca.

L’elettromiografia di superficie è un esame innovativo, non invasivo ed assolutamente indolore, che studia l’attività neuromuscolare dei muscoli masticatori in contrazione. Con un test elettromiografico è possibile misurare l’attività elettrica dei muscoli masticatori, che può essere alterata da:

  • malocclusioni dentali;
  • traumi;
  • disordini cranio-cervico-mandibolari;
  • riabilitazioni ortodontiche o protesiche inadeguate;
  • disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare.

Anche la mancanza di elementi dentali può alterare l’attività neuromuscolare dei muscoli masticatori.

Esame rapido e privo di qualsiasi rischio o dolore, il test elettromiografico viene svolto in totale sicurezza presso il nostro studio con Teethan, un elettromiografo di superficie wireless (quindi senza aghi), basato sulla sincromiografia, una tecnologia esclusiva che permette di rilevare i parametri dell’occlusione dentale con quattro elettrodi cutanei da applicare sul viso e sulle tempie del paziente, in corrispondenza dei principali muscoli coinvolti nella masticazione.

Questo tipo di esame non prevede l’utilizzo di radiazioni e non ha alcun effetto collaterale. Si tratta di una sorta di elettrocardiogramma del sistema masticatorio, che si effettua mediante elettrodi da posizionare, in questo caso, su viso e tempie. L’assenza di cavi che collegano gli elettrodi all’apparecchiatura elimina ogni disagio per il paziente.

Gli elettrodi che vengono applicati sulla cute registrano l’attività elettrica delle fibre muscolari sia in condizioni di massima contrazione volontaria che di riposo, e consentono, pertanto, di misurare lo stress posturale generato dalla mandibola.

Il test elettromiografico permette di diagnosticare eventuali disfunzioni occluso-posturali e, con l’analisi statica e dinamica dell’attività dei muscoli masticatori, fornisce utili indicazioni per pianificare interventi orientati a ristabilire il corretto equilibrio neuromuscolare.

Come funziona il test elettromiografico

L’esame dura all’incirca 20 minuti. Il paziente viene fatto accomodare su una sedia e si procede con l’applicazione di appositi elettrodi cutanei sul viso e sulle tempie in prossimità dei muscoli Temporale Anteriore e Massetere. È importante che la cute del paziente sia perfettamente asciutta, pulita e priva di trucco, barba o quant’altro possa impedire il corretto posizionamento degli adesivi degli elettrodi.

Vengono poi posizionati due rulli salivari di cotone tra l’arcata superiore e quella inferiore, e si procede con alcune prove di serramento della durata di cinque secondi ciascuna, al termine delle quali l’elettromiografo elabora i valori dell’attività muscolare rilevati, tra cui:

  • indice della simmetria dell’attività muscolare;
  • indice di rotazione mandibolare;
  • indice di energia muscolare.

Tali informazioni sono preziose per pianificare correttamente gli interventi odontoiatrici volti a riequilibrare il sistema masticatorio e per monitorarne l’efficacia nel tempo.

Viene istantaneamente predisposto un report, chiaro e di immediata interpretazione, in cui i dati rilevati vengono rappresentati graficamente. In questo modo il paziente può farsi un’idea precisa di quella che è la sua condizione occlusale e degli eventuali interventi necessari per migliorarla.

Quando è utile fare il test elettromiografico

Le principali aree di utilizzo dell’analisi elettromiografica sono:

  • valutazione di piani di trattamento ortodontico, come, ad esempio, l’apparecchio Invisalign, che allinea i denti avvalendosi di aligner pressoché invisibili;
  • protesi per il ripristino della corretta funzione masticatoria;
  • posturologia;
  • diagnosi e trattamento delle patologie dell’articolazione temporo-mandibolare e dei disordini cranio-cervico-mandibolari (DCCM);
  • bite-terapie per curare il bruxismo e trattamenti con bite ortotico neuromuscolare;
  • regolazione di bite specifici per attività sportive.

L’elettromiografia di superficie può essere estremamente utile per gli atleti, perché in molti casi è in grado di migliorarne le performance, favorendo il corretto equilibrio muscolare di tutto il sistema muscolare e l’aumento della forza e della resistenza muscolare.

Nuove tecnologie per la cura dei problemi all’articolazione temporo mandibolare

In seguito alla riattivazione della medicina estetica nel nostro studio, abbiamo deciso di investire in una tecnologia avanzata e innovativa che, attraverso un trattamento non invasivo, agisce come antinfiammatorio e miorilassante per i problemi dell’articolazione temporo mandibolare e degli altri muscoli interessati. Tutto ciò è possibile grazie all’ utilizzo del nuovo dispositivo Velvet TMJ, che funziona attraverso la radiofrequenza e l’elettroporazione.

La radiofrequenza, consiste nell’uso di un applicatore che genera un aumento del calore della pelle e favorisce una maggiore circolazione sanguinea garantendo così un effetto benefico sul paziente.

L’elettroporazione, attraverso l’elettrostimolazione, permette alla pelle di assorbire determinati principi attivi per via transdermica, garantendo così una maggiore concentrazione degli effetti benefici.

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